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Noi dagli Europei 2012 ci dissociamo

Ormai è di dominio pubblico la strage di cani randagi in Polonia e Ucraina, attuata per operare un restyling dell’immagine di questi due paesi, in occasione dei Campionati europei di calcio 2012.

Il nostro sostegno e gratitudine va a tutte le organizzazioni nazionali e internazionali e a tutti i volontari, come Asia Serpinskaya che ha costruito una struttura che oggi ospita 700 cani a Kiev, la tedesca Vier Pfoten, che vaccina e sterilizza i cani di strada, ma anche la PETA – People for the Ethical Treatment of Animals e la OIPA Italia che hanno documentato e denunciato l’orribile eccidio compiuto nella capitale Ucraina.

Sottolineando l’orrore e la totale disappovazione per questo modo spietato e primitivo di affrontare il problema del randagismo, in totale spregio della vita, del rispetto degli animali e della natura,  Artecolab si schiera dalla parte degli animali e si dissocia, non partecipando in alcun modo alla promozione dell’evento, che avrebbe dovuto essere un’occasione di pace e di armonia, di unione tra i popoli, soprattutto in due Paesi che così tanto devono all’Europa.


Contro la violenza gratuita sugli animali

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 "Sono carnivoro, mi piace la carne, il prosciutto crudo, il salame, il lardo, la pancetta, l’osso buco, la carne cruda, lo zampone e il cotechino con le lenticchie. Mi piace la bistecca alla fiorentina, quella da sette etti netti più l’osso. Forse deluderò i vegetariani, ma non mi sento per niente in colpa.
Mangiare carne fa parte della mia natura.

Mi dà però fastidio la crudeltà, l’insensibilità totale, la gratuita uccisione di esseri viventi al solo scopo di lucro, per aumentare il pil. E se sono cuccioli indifesi, di due/tre settimane (il tempo necessario alla formazione di una pelliccia bianca), uccisi a bastonate e scuoiati vivi, la cosa mi fa veramente schifo.
325.000 cuccioli di foca sono uccisi in questi giorni nel civile Canada, il cui primo ministro Stephen Harper ha affermato che il suo Paese è vittima della propaganda e che il massacro è necessario.
La “World Society for Protection of Animals” ha dichiarato che si tratta della “più grande e crudele uccisione di animali marini mai registrata sul pianeta”.
I cuccioli sono uccisi a bastonate per non rovinare la pelle.
La pesca del merluzzo è sempre più scarsa a causa della pesca industriale e i cuccioli di foca rappresentano una risorsa per i pescatori che vivono in zone isolate.
Questo schifo rende 8,3 milioni di sterline e le pelli sono vendute all’industria della moda di tre Paesi: Russia, Cina e Norvegia.
Per il bilancio canadese 8,3 milioni di sterline sono poco o nulla di fronte alla perdita di immagine a livello mondiale.

Forse per persuadere il civile Canada a desistere da questo massacro è sufficiente non comprare più alcun prodotto canadese, in modo che il danno sia 10, 100 volte superiore agli 8,3 milioni di sterline che risparmia con questo commercio.
Io lo farò. "

Beppe Grillo  (http://www.beppegrillo.it/muro_del_pianto/ecologia/index.html)