Monnezza’s affairs

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La mia intelligenza e la mia brillante attitudine alla comprensione di quel che accade nel mondo, stavolta rischiano di rimanere schiacciate dalle intricatissime e torbide trame che muovono il gran circo a Napoli in questi giorni. Sono disorientata e forse per la prima volta incapace di darmi una spiegazione valida, quantomeno plausibile dal punto di vista logico, per quel che vedo accadere.Montagne di rifiuti, puzza nauseante, emergenza sanitaria, blocchi stradali, atti di violenza, scuole chiuse, sommosse, 14 anni di commissariamento, discariche inesistenti, raccolta differenziata inesistente, riutilizzo lecito inesistente, amministratori locali indagati e arrestati per truffa nell’ambito della gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti, camorra, emergenza……queste sono le parole più usate in questi giorni e invocate da tutte le parti, una parola, anzi due, sono quelle che le riassumono tutte egregiamente: ECO-MAFIA.

Per approfondimenti molto dettagliati si può leggere il rapporto 2007 redatto da Lega-Ambiente.

Altri approfondimenti si possono trovare a:

http://www.ecplanet.com/canale/ecologia-6/cronache-132/0/0/30885/it/ecplanet.rxdf

http://www.protezionecivile.it/cms/attach/editor/rischinucleare/Sintesi_dei_risultati_e_indicazioni_preliminari.pdf

http://www.legambiente.eu/documenti/2008/0109_EmergenzaRifiuti/index.php 

http://www.planetark.com/dailynewsstory.cfm/newsid/31052/story.htm 

Ma nel vocabolario della lingua italiana trovo che emergenza è: una situazione critica, un caso non previsto…

Non previsto? Allora di che stiamo parlarndo? Sono decenni che si gira intorno o meglio si scava sottoterra, in torbidi e immondi labirinti piuttosto che trovare soluzioni chiare e nette alla luce del sole.

E la domanda che mi perseguita è: qual è la strategia politica che sta dietro a tutto questo? chi è il buono e chi il cattivo? chi ci guadagna dalla cosiddetta emergenza? e chi ci guadagna dalla sommossa? chi la paga? e chi guadagna di più, quelli che la incrementano la monnezza o quelli che sembrano volerla smaltire?

Non sono in grado di darmi delle risposte sensate e mi fa tremare ipotizzare che potrebbero essere tutti d’accordo, semplicemente su sponde diverse del tavolo a tirare l’angolo della tovaglia da una parte e dell’altra per cercare di arraffare il tacchino per primi…

Nel frattempo è sicuro che in tantissimi finora ci hanno guadagnato un bel po’, ognuno con la propria quota di partecipazione. In Italia, in Europa e nel Sol Levante che acchiappa tutto in cambio di business.

Ieri gli Svizzeri  hanno annunciato che non parteciperanno alla specialità del “dressage” di equitazione, nelle prossime olimpiadi di Pechino, perchè il clima e la precaria situazione ambientale della Cina, metterebbe a rischio la salute dei loro cavalli….Ragazzi! Sono veramente colpita! Sembrerebbe straordinariamente civile questa presa di posizione se non fosse che la preoccupazione è incentrata sul valore economico dei cavalli in questione e soprattutto sul fatto che la Svizzera deve essere ben a conoscenza di quanti rifiuti extra-tossici hanno spedito in Cina in questi anni…..è evidente che ora siano preoccupati di andarsi a respirare l’arietta asiatica.

C’è una pubblicità che gira nelle tv in questo periodo e dice “quando fai qualcosa per l’ambiente il mondo se ne accorge….” esatto!

Cosa stiamo continuando a farci? Cosa stiamo continuando a fare al nostro mondo? Un biglietto di ritorno non c’è….

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